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SETTIMO PRELUDIO
Tu sola sei venuta
a quel suo stanco
passo di notte bianco,
a quella estrema luce
d'altra sponda
di chi piano allontana
sé dal nome
e anche se chiamato
non risponde.
DITTICO DI AGOSTO
Soglia
.......
quando nel quieto sonno
cadde la sentinella
Da quel giorno
Da quel giorno
ogni giorno
con te parlo,
ma che dialogo muto,
che silenzio
dalla parte da cui
non viene il vento.
Ha le dita leggere
Ha le dita leggere
l'infermiera
che in eterno
carezza
la tua fronte.
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